È stata una tragica scoperta quella avvenuta nella mattinata di oggi, quando il corpo senza vita di un pescatore subacqueo di 60 anni, è stato ritrovato in mare a circa cinque miglia dalla costa di Baunei, nella Sardegna orientale. L’uomo era disperso dalla serata di ieri, e fin dalle prime ore del mattino le ricerche si erano intensificate, coinvolgendo numerosi mezzi e squadre specializzate.
Ricerche coordinate dalla Capitaneria di porto di Olbia
Le operazioni di ricerca sono state dirette dalla Capitaneria di porto di Olbia e hanno visto impegnati il Nucleo sommozzatori dei Vigili del fuoco di Cagliari, la squadra del Distaccamento di Tortolì e le unità navali della Guardia costiera. L’intervento congiunto ha permesso di coprire un’ampia area di mare e di monitorare costantemente la zona in cui si sospettava potesse trovarsi il sub disperso.
Il ritrovamento e il recupero del corpo
Il corpo di Puggioni è stato avvistato dal personale a bordo di un elicottero della Guardia costiera durante un sorvolo di perlustrazione. Una motovedetta è stata inviata sul posto per il recupero della salma, mentre i sommozzatori dei Vigili del fuoco hanno provveduto a recuperare le attrezzature subacquee appartenute alla vittima.
Ipotesi sulle cause del decesso
Al momento non sono ancora state rese note le cause esatte della morte. Gli inquirenti non escludono che possa essersi trattato di un malore o di un incidente durante l’immersione. Ulteriori accertamenti verranno effettuati per chiarire l’esatta dinamica della tragedia che ha colpito la comunità locale.