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Investire soldi sul web: come evitare truffe

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Investire soldi sul web: come evitare truffe
Investire soldi sul web: come evitare truffe
Investire soldi sul web: come evitare truffe

NUORO. 27 LUG. Tutti ci abbiamo fatto, almeno una volta, un pensierino. Soprattutto quando, navigando sul web, ci è capitato di imbatterci in qualche sito che presenta il ricco mondo del trading online come una porta di accesso verso la ricchezza e il guadagno.

Concetti che hanno una presa indubbia sulla psiche umana, da sempre; e che per questo attirano migliaia di utenti vogliosi di sperimentare.
Investire nel trading online è facile e immediato; primo aspetto che contribuisce ad attirare su di sé le attenzioni degli utenti. Chiunque può, oggi, collegarsi alla rete, accedere al sito di uno dei tanti broker online che offre i propri servizi, e iniziare a investire.

E l’aspetto più importante da valutare è proprio quello legato alla scelta della piattaforma di trading da utilizzare. Scegliere un intermediario serio e affidabile è un punto sul quale non si può prescindere.
Spesso i trader, soprattutto quelli alle prime armi, reputano questo aspetto come marginale e finiscono per affidarsi al primo broker che trovano. Magari invogliati dal messaggio promozionale che questo è in grado di diffondere.

Quante volte capita di leggere messaggi di broker che promettono di far diventare ricco l’utente in soli 7 giorni? E magari il più delle volte si tratta di piattaforme non autorizzate e regolamentate dall’autorità competente.

Ecco, questo è il primo rischio di truffa nel quale si può incorrere; cadere in questi messaggi promozionali (ovviamente non veritieri) e dar credito a intermediari che non hanno nemmeno le autorizzazioni per poter operare.

Una piattaforma di trading online deve essere regolamentata dall’autorità competente del paese nel quale si trova (ad esempio in Italia spetta alla Consob questa operazione): oltre che rispettare rigorosamente le normative europee per la trasparenza e la protezione dei clienti (Mifid).

Questo è il minimo sindacale da richiedere a una piattaforma; senza questi requisiti, il pericolo truffa è dietro l’angolo. Poi vi sono altri aspetti soggettivi da tenere in debita considerazione, come la possibilità di utilizzare la piattaforma in modo gratuito; ricevimento di vari bonus; poter utilizzare inizialmente un conto demo, quindi con soldi non reali, per prendere confidenza con questo mondo; fruire di corsi e formazione direttamente sulla piattaforma stessa.

Tanti aspetti, alcuni imprescindibili altri soggettivi, che ci aiutano a scegliere con oculatezza l’intermediario cui affidare i nostri soldi.