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Dall’Italia in Sardegna con il traghetto

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Sono molti i turisti che oggi preferiscono arrivare in Sardegna con l’aereo. Non è sempre la scelta migliore, anche perché una vacanza in Sardegna perde gran parte del proprio fascino quando diventa “stanziale”. Meglio quindi arrivare da Genova in Sardegna con il traghetto, o anche da altri porti italiani. Sulla nave si può comodamente trasportare il proprio automezzo, per poi utilizzarlo per spostarsi durante la vacanza sull’isola.

Come e dove prendere il traghetto

Come tutti ben sanno, sono numerosi i turisti che ogni anno arrivano in Sardegna, soprattutto durante la bella stagione. Per poter salpare con un traghetto è quindi importante prenotare con largo anticipo; può capitare di arrivare “all’ultimo minuto” e di trovare posto a bordo, ma è meglio non rischiare, anche perché, soprattutto in estate, può capitare che per giorni interi partano traghetti completamente pieni. Si possono tranquillamente trovare in internet dei siti che consentono di visualizzare l’intera offerta di traghetti disponibili dai principali parti italiani, in modo da trovare l’orario migliore possibile e valutare costi e tempistiche. I traghetti per la Sardegna dall’Italia partono da Genova, ma anche da Civitavecchia, Livorno, Napoli e attraccano nei principali porti dell’isola.

Quanto costa

Non è possibile indicare un prezzo medio per il viaggio dall’Italia alla Sardegna in traghetto, perché le variabili sono moltissime. Il costo infatti cambia a seconda dell’orario in cui si parte: in genere è inferiore al mattino, aumenta avvicinandosi alla sera o comunque agli orari considerati i migliori possibili. Inoltre c’è chi viaggia con il semplice posto ponte, chi invece preferisce avere una cabina in cui riposare, magari verso l’esterno della nave, quindi con una buona visuale del cielo e del mare. In più il prezzo del biglietto viene considerato anche valutando le dimensioni dell’automezzo con cui si viaggia, sarà quindi un po’ più basso per chi guida una piccola utilitaria, più alto per chi vuole fare la traversata con un grande camper.

Il porto e la partenza

Il viaggio in traghetto dall’Italia alla Sardegna dura dalle circa 8 ore, fino a oltre le 12 ore. Per evitare di “sprecare” un intero giorno di vacanza, la gran parte dei turisti preferiscono partire la sera, in modo da riposare durante tutto il viaggio e arrivare al mattino all’attracco. Prima di organizzarsi e prenotare il biglietto conviene ricordare che per imbarcare l’autovettura sul traghetto è necessario arrivare al porto con almeno 2 ore di anticipo, perché il carico delle automobili è lungo e laborioso, per consentire di distribuire al meglio il carico nella stiva. Chi viaggia con animali domestici deve verificare che sulla nave con cui sta per viaggiare siano ammessi; inoltre gli animali devono seguire dei precisi regolamenti, come ad esempio l’utilizzo della museruola per i cani e del trasportino per i gatti. Durante il viaggio non è possibile scendere in stiva, quindi gli animali dovranno essere trasportati dai rispettivi proprietari. I bagagli possono essere lasciati in macchina, ma molti preferiscono portarli in cabina o consegnarli all’equipaggio in modo che se ne prenda cura fino all’arrivo.